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La terra dei Matabele
Posto tra il fiume Zambesi a nord ed il fiume Limpopo a sud, lo Zimbabwe confina
a nord con lo Zambia, ad est con il Mozambico, ad ovest con il Botswana ed a sud
con il Sud Africa. Si estende per 876.000 kmq, con un paesaggio molto vario, ricco
di boschi, montagne e savane. Il territorio viene diviso in tre zone o veld, termine
di origine olandese che significa pianura: l'alto veld, oltre i 1400 metri, occupa
gran parte dell'area centrale, sull'asse Harare-Bulawayo; il medio veld, incluso
tra i 700 e 1400 metri, è esteso soprattutto a nord-ovest e sud-est; e
il basso veld, che comprende le valli dello Zambesi a nord e del Limpopo a sud.
Verso est, lungo i tavolati continentali, si incontra la catena dei monti Inyanga,
che raggiunge i 2500 metri e scende verso la regione collinare del Mozambico.
Il particolare clima dello Zimbabwe, considerato tra i migliori del mondo, è
caldo durante tutto l'anno senza mai raggiungere temperature eccessive, anche
in virtù dell'altitudine, permette alla flora e alla fauna di trovare l'habitat
adatto per la riproduzione e conservazione di numerosissime specie.
Cascate Vittoria
"Mosi oa Tunya", il nome dato alle cascate dal Makololo, significa "fumo
tuonante" ed è davvero questa l'impressione che si prova al primo
impatto con le Cascate Vittoria, per il boato assordante e per le nubi di vapore
acqueo che generano. Ve n n e r o scoperte il 16 novembre 1855 dall'esploratore
scozzese David Livingstone, che vi venne condotto in canoa dai Makololo lungo
lo Zambesi fino all'isola di Kazerula, da dove poté ammirare lo spettacolo
delle cascate che si infrangevano sulle rocce sottostanti. Egli le intitolò
alla regina britannica, e l'isola di Kazerula viene oggi chiamata Livingstone.
Le cascate, per metà in territorio dello Zambia, precipitano nella gola
dello Zambesi da un'altezza di circa 110 metri, sviluppandosi su un fronte di
1700 metri; ma la colonna di vapore acqueo che sale dal precipizio raggiunge a
volte un'altezza di 450 metri e in particolari condizioni di visibilità
è possibile scorgerla da una distanza di 80 km.
Parco Nazionale Hwange
Terra selvaggia, ancora per lo più inesplorata, lo Zimbabwe ospita nel
suo territorio una enorme quantità di specie animali, la maggior parte
delle quali si possono vedere nel Parco Nazionale Hwange. Il Parco si estende
su una superficie di 14.650 kmq ed è uno tra i più vasti del continente.
E' popolato da ben 107 specie di animali e 401 di uccelli. Vi si possono effettuare
safari fotografici e vedere bufali, elefanti, kudu, gemsbok, antilopi, sable,
gazzelle e giraffe, raggruppati in grandi branchi; vari predatori tra cui leoni,
ghepardi e iene oltre al rarissimo rinoceronte nero.
Lago Kariba
E' il secondo lago artificiale del mondo, con una lunghezza di 280 km e una superficie
di circa 5000 kmq. E' formato da una grande diga sullo Zambesi, realizzata ad
opera dell'ingegneria italiana e terminata nel 1959. La diga consiste in una doppia
curvatura ad arco con una lunghezza di 579 metri ed un'altezza di 128 metri, al
di sopra della quale corre una strada larga 12 metri. La capacità totale
della diga è di 865 milioni di metri cubi. Lungo le rive del fiume Zambesi
sono stati rinvenuti utensili dell'età della pietra, che testimoniano la
presenza dell'uomo in questa regione fin dai tempi più remoti.
Parco di Matusadona
Il Parco Nazionale di Matusadona si estende per 1500 kmq a sud-est del Lago Kariba,
tra i fiumi Sanyati e Ume; ospita circa 400 esemplari di rinoceronte nero, più
di un migliaio di elefanti, alcune migliaia di bufali e antilopi, oltre a ippopotami,
leoni, leopardi e uccelli di varie specie. Vi si possono effettuare escursioni
a piedi e praticare pesca e birdwatching.
Parco di Mana Pools
Il Parco Nazionale di Mana Pools è affacciato sul fiume Zambesi e costituisce
un eccezionale ecosistema, pressoché intatto, che l'Unesco ha inserito
tra i World Heritage Sites, aree patrimonio dell'umanità. Il parco si estende
per 848 kmq ed è possibile esplorare la zona a piedi o in canoa, lungo
i rami del fiume Zambesi.
Harare
Harare, capitale dello Zimbabwe, un tempo veniva chiamata Salisbury. Fu fondata
sulle rive di un piccolo fiume che la divideva in due parti, collegate fra loro
tramite una strada rialzata, che oggi, canalizzato il fiume, è la via principale
della città. Harare offre molti luoghi di interesse tra cui il Queen Victoria
Museum, con una collezione di dipinti Boscimani e resti delle rovine di Great
Zimbabwe, i National Archives, con le testimonianze della storia della Rhodesia,
la National Gallery, grande rassegna di arte e cultura africana, gli Harare Gardens
e il giardino botanico, alcuni edifici storici come la Town House, la Market Hall
e i palazzi del Parlamento.
Great Zimbabwe
Gli amanti dell'archeologia non possono mancare l'appuntamento con le antiche
rovine di Great Zimbabwe, che rappresentano uno dei più grandi "misteri"
d'Africa poiché, poco o nulla si sa della loro origine. Certo è
che in epoca preistorica diverse popolazioni abitarono i luoghi dove oggi si trovano
le rovine, ma il sito fu presumibilmente abitato anche nei primi secoli della
nostra era, quando la zona era probabilmente molto fertile. Si ritiene comunque
che l'apogeo della civiltà dello Zimbabwe si istituì tra il XIV
e il XV secolo, cui seguì una fase di declino. Le rovine consistono in
vari complessi, da quello della collina ai recenti della valle, fino al grande
recinto che si ritiene fosse la residenza del re, circondata da grosse mura formate
da grandi blocchi di granito posti uno sopra l'altro. C'è anche un museo,
con vari reperti di valore. Purtroppo l'antico sito di Great Zimbabwe è
stato depredato di molti tesori, tra cui gioielli e ornamenti in oro.
Parco di Matopo Hills
Tra i parchi minori, uno dei più conosciuti è il Parco Nazionale
di Matopo Hills, di 432 kmq, dove vivono alcuni esemplari di rinoceronte bianco.
Sulla "collina degli spiriti", all'interno del Parco, si trova la tomba
di Cecil John Rhodes, il fondatore della Compagnia Britannica del Sud Africa.
Sono inoltre visibili straordinarie pitture rupestri in varie grotte.
Notizie utili
Formalità d'ingresso
I turisti italiani che desiderano visitare lo Zimbabwe devono essere muniti di
passaporto valido almeno 6 mesi dalla data di partenza. Una tassa d'ingresso e
di uscita dovrà essere pagata in aeroporto all'arrivo a Victoria Falls,
Harare e Bulawayo. Il costo dell'ingresso singolo è di 30 Usd per persona.
Per l'ingresso doppio il costo è di 45 Usd per persona.
Certificati sanitari
Non è richiesta alcuna particolare vaccinazione; si consiglia di effettuare
la profilassi antimalarica.
Valuta
L'unità monetaria è il Dollaro dello Zimbabwe (divisibile in 100
centesimi) il cui valore è 1€= 7.400 ZWD circa. Questa valuta è
soggetta a fortissime oscillazioni e generalmente è poco utilizzata dal
turista. Il Dollaro americano è la valuta più scambiata nel Paese.
Si consiglia di effettuare il cambio valuta direttamente nelle banche, generalmente
aperte dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 15.30 e al
sabato dalle 8.30 alle 11.00. Tutte le principali carte di credito sono generalmente
accettate.
Lingua
La lingua ufficiale è l'Inglese. Sono comunque diffuse diverse lingue indigene
bantu.
Fuso orario
Lo Zimbabwe ha una differenza oraria di +1 ora rispetto a quella in vigore in
Italia. Questa differenza viene ad annullarsi quando è in vigore l'ora
legale.
Clima
Lo Zimbabwe presenta stagioni opposte rispetto all'Italia ed è caratterizzato
da un clima caldo durante tutto il corso dell'anno. Il periodo delle piogge va
generalmente da novembre ad aprile con giornate molto calde mentre la stagione
secca da aprile ad ottobre; in media non piove mai in luglio e agosto.
Abbigliamento
A chi si reca in Zimbabwe si consiglia l'uso di abiti pratici, comodi e leggeri,
con un capo di lana per le sere, generalmente fresche, e una giacca a vento per
combattere l'escursione termica della notte e durante i fotosafari in land rover
scoperta.
Telefoni e poste
Il prefisso teleselettivo per chiamare l'Italia dallo Zimbabwe è 11039
seguito dal codice della città desiderata. Gli uffici postali sono aperti
al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 13.00 e dalle
ore 14.00 alle 16.30. Al sabato dalle ore 8.00 alle ore 12.00.
Elettricità
La corrente elettrica è di 220/230 volt a 50 cicli al secondo. Le spine
sono di tipo tripolare: si consiglia l'acquisto di un adattatore universale per
poter usare i propri apparecchi.
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