Il deserto che vive
La Namibia, un paese forse strano, senza dubbio affascinante, quel pezzo d'Africa
fuori dal mondo che riempie gli occhi di spettacoli indescrivibili che certamente
non si possono dimenticare. Il terriorio della Namibia si estende su una superficie
di 824.269 kmq quasi tre volte l'Italia ma conta circa un milione di abitanti,
un crogiolo di razze, culture e tradizioni: Sudafricani, Tedeschi, Himba, Herero,
Boscimani ed altre tribù costituiscono la sua popolazione. La Namibia è
una terra di infiniti cambiamenti, ricca di inestimabili bellezze: il Namib, il
deserto più antico del mondo, il Parco Etosha, uno dei parchi più
grandi di tutta l'Africa, la Skeleton Coast, un paradiso inesplorato dalla bellezza
mozzafiato, il Fish River Canyon, una delle meraviglie d'Africa, Luderítz,
Windhoek, Swakopmund, cittadine dal fascino singolare. La Namibia, il cui nome
significa grande pianura, arida desolazione, è una terra dai forti contrasti,
uniti a meraviglie naturali di incomparabile bellezza e di spettacoli che sembrano
venire da un altro pianeta.
Windhoek
Windhoek, capitale amministrativa e legislativa della Namibia, è una città
di medie dimensioni situata a 1728 mt sul livello del mare. A meno di cento anni
dalla prima occupazione da parte delle forze tedesche, la città è
oggi un affascinante e sofisticato insieme di culture indigene africane: Owaimbos,
Damara, Hereros, Namas.
Swakopmund e Walvis Bay
Swakopmund ebbe origine intorno al 1890, in seguito alla colonizzazione tedesca.
L'unico porto di accesso a Windhoek era quello di Walwis Bay: si riteneva necessaria
quindi la costruzione di un altro porto mercantile per lo sviluppo del territorio:
fu la nascita di Swakopmund. Durante la prima guerra mondiale tuttavia, Walwis
Bay tornò ad essere l'unico porto mercantile nel territorio e Swakopmund
divenne luogo di vacanza. Oggi conserva ancora, in molte delle sue strutture una
chiara impronta tedesca. A 100 km da Swakopmund si trova una delle meraviglie
della Namibia: la colonia di otarie di Cape Cross che conta più di 200.000
foche, uno spettacolo indescrivibile.
Il deserto della Namibia
Il deserto della Namibia, il cui nome deriva da un vocabolo ottentotto e significa
luogo privo di persone, è il deserto più vecchio del mondo: un immenso
mare di sabbia rossiccia con dune che raggiungono altezze incredibili. La parte
nord del deserto è caratterizzata da distese di sabbia grigiastra e colline
rocciose, springbok, gemsbok e zebre corrono attraverso questo paesaggio arido
e spoglio; è in questa zona, che crescono le piante del deserto, uniche
al mondo, le "Welwitschia Mirabilis". La parte centrale è un'immensa
distesa di sabbia color albicocca. A Sossusvlei vedrete le dune di sabbia più
alte del mondo, oltre 400 mt., uno spettacolo di una bellezza singolare, mozzafiato.
Seguendo infine il corso del fiume Tsauchab lo si vede improvvisamente scomparire
in una stretta gola che va via via ingrandendosi: è il Sesriem Canyon.
Il Canyon è riparato dal sole e lungo le sue pareti crescono molte piante
che attirano numerosi uccelli ed animali, creando uno scenario irreale.
Il Parco Etosha
Il Parco Etosha, uno dei più grandi parchi di tutta l'Africa, è
situato nella parte nord della Namibia. Fu scoperto intorno al 1850 e, nel 1952,
venne dichiarato Parco Nazionale. Il cuore del Parco è l'Etosha Pan che,
durante la stagione delle piogge, viene completamente sommerso dall'acqua: gli
animali si raggruppano allora in enormi branchi alla ricerca di zone migliori.
La fauna del Parco è ricca e varia, si possono incontrare uccelli coloratissimi,
elefanti, zebre, impala, antilopi, giraffe, kudu, dikdik e, fra i predatori, leoni,
leopardi e ghepardi.
Skeleton Coast
Skeleton Coast: un paradiso inesplorato. La costa degli scheletri è caratterizzata
da spazi aperti, profondi canyon, dune di sabbia ed animali solitari, nonché
affascinanti formazioni rocciose, pietre colorate e scintillanti e gemme semi-preziose.
Non si potrebbe immaginare un contrasto maggiore dell'incontro del deserto con
il mare: ed è quanto succede qui, dove la Namibia spinge un mare di sabbia
rovente nelle gelide acque dell'Atlantico meridionale. Fu chiamata Costa degli
Scheletri per il triste destino dei molti naufraghi delle navi arenate sulla costa,
condannati a sopportare ora il caldo terribile, ora la viscida umidità
delle nebbie, lontani da ogni riparo.
Kaokoland
Il Kaokoland è una delle ultime terre selvagge del pianeta. Incastonato
tra la Skeleton Coast ad ovest ed imponenti montagne ad est, è rimasto
lungamente inesplorato. E' la terra degli Himba, pastori semi-nomadi discendenti
dagli Herero, che continuano a vivere e vestire secondo le antiche tradizioni.
Di bell'aspetto e statura elevata, usano proteggere la pelle con un impasto tradizionale
di ocra rossa ed ornarsi con acconciature in cuoio, bracciali e collane di rame
e conchiglie. Vivono in questa arida terra insieme agli ultimi elefanti e i rinoceronti
neri del deserto.
Caprivi
Il Caprivi è l'unica area del Paese veramente verde e ricca d'acqua con
i fiumi, Okavango, Kwando, Linyanti e lo Zambesi. Il territorio delle riserve
è popolato da grandi branchi di bufali, elefanti e leoni, mentre i canali
sono dominati da ippopotami e coccodrilli.
Fish River Canyon
Il Fish River Canyon si estende per più di 100 km e raggiunge una profondità
di circa 550 mt. Uno spettacolo meraviglioso sarà osservare alba e tramonto
al canyon, quando i raggi del sole tingono le sue pareti con i colori più
intensi.
Notizie utili
Formalità di ingresso
I turisti italiani che desiderano visitare la Namibia devono essere muniti di
passaporto in corso di validità con scadenza non inferiore ai 6 mesi dalla
data di partenza. Non è richiesto alcun visto d'ingresso.
Valuta
L'unità monetaria attualmente in vigore in Namibia è il Dollaro
namibiano (divisibile in centesimi) il cui valore è 1€= 8 N$. Il Dollaro
Namibia circola in banconote da 1, 2, 5, 10, 20, 50, 100. Consigliamo di effettuare
ogni operazione di cambio valuta nelle banche che troverete generalmente aperte
dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 15.30 ed al sabato
dalle ore 8.30 alle ore 11.00. Tutte le principali carte di credito sono generalmente
accettate.
Fuso orario
La Namibia ha l'ora anticipata di 2 ore rispetto a quella di Greenwich e di 1
ora rispetto a quella in vigore in Italia. Questa differenza viene però
ad annullarsi nel corso della nostra stagione estiva, quando è in vigore
l'ora legale.
Elettricità
La corrente elettrica in Namibia è di 220/230 volt a 50 cicli al secondo.
Le spine sono di tipo tripolare, consigliamo quindi l'acquisto di un adattatore
universale nel caso in cui si desiderasse usare i propri apparecchi.
Abbigliamento
A chi si reca in Namibia consigliamo l'uso di abiti pratici, comodi e leggeri.
Suggeriamo qualche capo di lana per le sere, generalmente fresche ed una giacca
a vento per combattere l'escursione termica della notte.
Certificati sanitari
Per l'ingresso in Namibia non è richiesta alcuna particolare vaccinazione.
Consigliamo, a coloro che si recano nei Parchi, la profilassi antimalarica.
Clima
Il clima della Namibia è quello tipico delle zone semi desertiche: caldo
durante il giorno e fresco durante la notte. Le stagioni risultano invertite rispetto
alle nostre: le estati, da ottobre a marzo, sono calde, con temperature talvolta
oscillanti attorno ai 40°C, mentre gli inverni, da aprile a settembre, sono
caratterizzati da una notevole escursione termica: durante il giorno piacevolmente
caldo, mentre la notte la temperatura scende spesso al di sotto dello 0. Lungo
la costa, tipica è la presenza della nebbia, dal tardo pomeriggio fino
a metà mattino. Sporadiche piogge si possono verificare tra ottobre e dicembre,
mentre la stagione delle piogge va da gennaio ad aprile, con violenti acquazzoni;
tuttavia non si può certo asserire che sia una stagione delle piogge come
si intende generalmente.
Telefoni
Il prefisso teleselettivo per chiamare l'Italia è il seguente: 0039 seguito
dal codice della città desiderata (es.: Milano 0039 02; Roma 0039 06).
Poste e telecomunicazioni
Gli uffici postali sono aperti al pubblico generalmente dalle ore 8.30 alle ore
13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.30 dal lunedì al venerdì, ed
al sabato dalle ore 8.00 alle ore 12.00.
Per chi guida
Consigliamo la massima prudenza, ogni anno si devono purtroppo contare diversi
incidenti alcuni mortali, molti per la mancanza di informazione da parte di chi
si avventura in Namibia, senza aver precedentemente sentito il parere di esperti
o di chi comunque conosce le varie insidie portate dall'attraversamento improvviso
degli animali e dalle piste battute che spesso si debbono percorrere. La guida
è a sinistra ed i limiti di velocità sono: 60 km orari nei centri
abitati e 120 km orari al di fuori degli stessi, salvo diversamente indicato.
Obbligatorie sono le cinture di sicurezza e particolare attenzione deve essere
prestata ai cartelli che indicano possibile attraversamento di animali. E' necessario
essere in possesso della patente internazionale di guida, per il cui rilascio
necessitano diversi giorni. Avvisiamo inoltre di munirsi di cartine delle zone
da visitare, oltre che di un'eventuale ruota di scorta supplernentare ed una tanica
per la benzina.