I Parchi

Parco nazionale del lago Nakuru
Il lago Nakuru è stato dichiarato parco nazionale per proteggere i flamingo che ne colorano le coste di rosa. Il parco si estende intorno al lago ed offre una vasta diversità ecologica, dalle acque del lago ai terreni boscosi, dalle scarpate rocciose ai crinali delle montagne. E’ popolato da ippopotami, antilopi e gazelle oltre al rarissimo rinoceronte bianco e nero. Inoltre è facile avvistare bufali, leopardi, leoni, giraffe Rothschild, bianche e nere e varie specie di scimmie, eland, camosci, impala e dik dik

.Riserva nazionale di Samburu e Bufalo Springs
Queste riserve offrono panorami unici sulle colline e le piane ondulate circostanti. L’ambiente è vario con fiumi, foreste e savane, e consente la vita ad una grande varietà di animali selvatici e uccelli. Le sorgenti del bufalo annoverano più di 365 specie di uccelli. La fauna che si ammira in questi parchi è molto numerosa: giraffe reticolate, zebre di Gravy, elefanti, orici, struzzi, ippopotami, coccodrilli, bufali, leoni, leopardi, ghepardi, iene e diverse specie di antilopi. La visita di queste riserve è inclusa in molti itinerari turistici.

Parco nazionale di Aberdare
Il parco nazionale dell’Aberdare fa parte della catena montagnosa omonima, una delle regioni più affascinanti del Kenya e dove. secondo il folklore Kikuyu si troverebbe una delle case di Ngai (Dio). L’ambiente è vario e affascinante con picchi che raggiungono i 4000 piedi di altezza e profondi valloni dove scorrono fiumi che formano spettacolari cascate. I paesaggi sono vari e intensi e gli animali abbondanti E’ possibile incontrare: elefanti, bufali, facoceri giganti, ed il pericoloso rinoceronte nero originario del Kenya. Inoltre, leoni, leopardi, babbuini, colobi bianchi e neri scimmie di Sykes. Per gli appassionati di ornitologia si contano più di 250 speciee di uccelli tra cui il francolino di Jackson, lo sparviero minore, l’astore africano, aquile, nettarinie e pavoni.

Riserva nazionale del Masai Mara
La riserva del Masai Mara è senza dubbio la più famosa e più visitata riserva del Kenya. Offre degli s p e t t a c o l i mozzafiato (come quelli del film "Out of Africa" che in gran parte è stato girato qui), oltre naturalmente ad una straordinaria densità di animali, tra cui i "big five" e ad una notevole varietà di fauna della piana. Una delle caratteristiche principali del parco riguarda le grandi migrazioni di gnu, zebre e gazzelle che, nel mese di giugno, dalla piana del Serengeti in Tanzania ne attraversa la frontiera con il Kenya ed il fiume omonimo per raggiungere le praterie del Masai Mara. A parte la migrazione stagionale la fauna è abbondante tutto l’anno: elefanti, rinoceronti neri, bufali zebre e gatti selvatici; nel fiume vi sono numerosi ippopotami e coccodrilli.

Parco nazionale Tsavo Est
Lo Tsavo est copre da solo il 40% della superficie totale di tutti i parchi del Kenya. L’ambiente è vario e presenta praterie, boscaglie e savane, terreni semi aridi con acacie e boschi. Delle grandi fasce di verde attraversano il parco lungo i fiumi dove l’acqua bagnando il terreno permette la crescita di una florida vegetazione. Lo Tsavo est , con le sue luci favolose e le incomparabili viste è particolarmente ricercato dai fotografi, in particolare a Mudanda Rock e all’altopiano Yatta con la più grande colata lavica del mondo. Le cascate Lugard ed il fiume Galana sono notevoli soprattutto per le rocce sagomate dall’erosione dell’acqua. E’ possibile avvistare elefanti, rinoceronti, leoni, leopardi, coccodrilli, antilopi d’acqua, antilopi giraffa, kudu, e le antilopi sud africane. Inoltre, vivono qui più di 500 specie di uccelli inclusi struzzi, gheppi e poiane.

Parco nazionale di Tsavo Ovest
Verso la fine del 1900 i leoni noti come "mangiatori d’uomo dello Tsavo" attaccarono gli operai che stavano costruendo la ferrovia facendo una strage. La carrozza dalla quale strapparono un viaggiatore è tuttora esposta nel museo della ferrovia di Nairobi. Il parco di Tsavo ovest fu teatro di battaglia durante la 1a guerra mondiale dalle truppe inglesi e tedesche. L’ambiente è vario con montagne, fiumi, foreste, pianure, laghi e boschi che si alternano creando contrasti stupendi. E’ possibile avvistare leopardi, ghepardi, bufali, rinoceronti, elefanti, giraffe, zebre, leoni, coccodrilli e piccoli mammiferi quali manguste, iraci, dik dik e istrici notturni.

Parco nazionale di Amboseli
In lingua Masai, Amboseli significa "il posto dell’acqua", infatti nonostante il suo aspetto spesso secco e polveroso, ha un approvvigionamento d’acqua immenso proveniente dai ghiacciai del Kilimanjaro e filtrato attraverso migliaia di piedi di rocce vulcaniche. La polvere tipica di questa zona è cenere vulcanica proveniente dal Kilimanjaro migliaia di anni fa. La principale attrattiva dell’Amboseli sono le vaste mandrie di elefanti; l’elefante maschio ha le più grosse zanne del Kenya. Inoltre è possibile avvistare zebre, gnu, giraffe, impala, leopardi, linci del deserto, gattopardi. Tra gli uccelli, pellicani, gruccioni, martin pescatori, aquila pescatrice, aquila marziale ed il falcone pigmeo.

Notizie utili

Passaporti e visti
E’ richiesto il passaporto con validità di almeno 6 mesi. A partire dal 1° marzo è richiesto il visto per i cittadini italiani previa diversa comunicazione ufficiale.

Certificati sanitari
E’ fortemente consigliata la profilassi antimalarica.

Fuso orario
+ 2 rispetto all’ora solare in Italia e + 1 rispetto all’ora legale in Italia.

Clima e Abbigliamento
Il clima è generalmente temperato durante tutto l’anno. Sulla costa, la temperatura media si aggira attorno ai 26/28°C con massime di 30/32°C. Sugli altopiani, nelle ore notturne, la temperatura si abbassa notevolmente in proporzione all’altitudine e alla vegetazione. Il periodo delle piogge va da metà aprile a metà giugno; brevi piogge isolate si possono verificare da metà settembre a metà dicembre. Consigliamo abiti pratici e leggeri dai colori neutri, scarpe comode, un cappello, torcia elettrica, un capo pesante per la sera ed una giacca a vento.

Lingua e Moneta
La lingua ufficiale è lo swahili ma l’inglese è generalmente parlato da tutti. Lo Scellino (KSH) è la moneta locale ed è equivalente a circa 30 lire. Consigliamo premunirsi di dollari USA di piccolo taglio dall’Italia. Le carte di credito sono generalmente accettate anche se non ovunque.

Acquisti
Gli articoli di maggior interesse sono stoffe di cotone "batik", oggetti in legno intagliato dell’artigianato locale o in pietra dura oppure collane in pietre semipreziose quali malachite, ematite, occhio di tigre e verdite. Caratteristiche le collane Masai.

Telefono
Per telefonare in Italia comporre il prefisso internazionale 0039 seguito dal prefisso della città (senza lo zero) e dal numero dell’abbonato. Per telefonare dall’Italia in Kenya, comporre il prefisso internazionale 00254 seguito dal prefisso della città (senza lo zero) e dal numero dell’abbonato.

Elettricità
La corrente elettrica è di 110/240 Volt . E’ necessario procurarsi un adattatore in quanto le prese di corrente sono di tipo inglese a 3 lamelle piatte.

Bagaglio e Tasse d’imbarco
Evitare di lasciare incustoditi bagagli, oggetti di valore ed apparecchiature fotografiche sia negli alberghi che nei pulmini. Le tasse aeroportuali si pagano in moneta locale per i voli nazionali, in dollari USA per i voli internazionali. Le tasse richieste in Kenya attualmente sono: per i voli nazionali Ksh 200, per i voli internazionali 40 dollari.